mercoledì 6 marzo 2013

Giorni di pioggia

Con tutti gli avvenimenti dei giorni scorsi ci era del tutto sfuggito il traguardo della seconda settimana nonché mezzo mese do questa storta avventura. Non siamo stati costanti come avremmo voluto nel descrivere le nostre storie, ma ci stiamo impegnando per raccontare ai nostri "20 lettori" (non siamo mica ai livelli di Manzoni noi) questa esperienza culinaria.
Per dimostrare la nostra buona volontà quest'oggi abbiamo resistito alla fame dell'ora di pranzo per fotografare il piatto del mattino e possiamo presentarlo qui, per il vostro piacere.
Data la quantità di pasta fresca preparata dalla nostra chef qualche giorno fa, il pranzo di oggi saranno orecchiette (fumanti) con ricotta peperoni e pinoli... le piantine sullo sfondo non sono state maltrattate per questa ricetta.
Facili quanto buone: sono scomparse dal piatto in pochi istanti.

Ma come ci hanno sempre insegnato, a mangiare in fretta non ci si sazia, e per confermare il vecchio adagio alle cinque del pomeriggio è iniziato il concerto degli stomaci. Ho allora organizzato una spedizione in quel della zona universitaria per recuperare provviste per la merenda dei campioni. La nostra "pausa caffè" senza il lavoro intorno: i cappuccini e i muffin al cioccolato di ITIT.
Quest'immagine gode di tanto spazio a causa dell'enorme quantità di zuccheri ivi contenuti. 

Qualche litro d'acqua ed alcuni "CSI" dopo è arrivato il momento che io aspetto tutta la settimana: la sera della pizza.
Non è una tradizione vera è propria; non gode di un posizionamento specifico all'interno della settimana o di un momento dedicato del mese. Semplicemente arriva e ci lascia satolli. Oltretutto questa è una pizza diversa dal solito poiché fatta in casa in ben due varianti: la prima con zucchine, scalogno e caciotta di Castel San Pietro, e la seconda con pomodorini, rucola e caciotta di Castel San Pietro. In realtà la caciotta è stata smangiucchiata sia prima che durante la pizza... talmente buona.
Peccato che per la pigrizia e la pioggia non sia voluto uscire a prendere una birra d'accompagnamento.
A chiudere il pasto un insalata di radicchio: semplice, leggera e... perfetta.

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